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Misura Investimenti Campagna vitivinicola 2025-2026 |
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La Regione Abruzzo ha disposto l’apertura del Bando OCM Vino Investimenti per la Campagna vitivinicola 2025-2026.
DI COSA SI TRATTA
La Misura Investimenti OCM Vino prevede il sostegno finanziario alle aziende vitivinicole per investimenti materiali o immateriali in impianti e infrastrutture di trasformazione e commercializzazione, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato e accrescimento della sua competitività.
Per la campagna vitivinicola 2025/2026, sono finanziate le seguenti azioni:
- Azione 1 - Produzione di prodotti vitivinicoli (dalla lavorazione delle uve all’imbottigliamento e all’etichettatura di vino in cantina)
- Azione 2 - Controllo di qualità
- Azione 3 - Marketing dei prodotti vitivinicoli
- Azione 4 - Gli investimenti legati alla partecipazione in generale.
BENEFICIARI
Possono beneficiare della Misura le PMI singole o associate, che hanno sede legale o unità locali nella Regione Abruzzo ed il cui investimento sia realizzato interamente sul territorio regionale. Le imprese beneficiarie devono altresì svolgere almeno una delle seguenti fasi di attività sul vino e/o prodotti a monte del vino di provenienza regionale:
- la produzione di mosto di uve, ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci;
- la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci;
- la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola;
- l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato.
Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno.
Al fine di essere ritenute idonee, inoltre, le imprese beneficiarie devono essere:
- titolari di partita IVA;
- iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio;
- in possesso di “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido sul portale SIAN (l’ultima versione validata del fascicolo aziendale deve riportare nella SEZIONE FABBRICATI i dati catastali relativi all’immobile oggetto di domanda di aiuto e il titolo di possesso dello stesso).
DOTAZIONE FINANZIARIA
La disponibilità finanziaria della Misura Investimenti per la Campagna 2024/2025 ammonta a euro 2.971.323,00. Le risorse finanziarie disponibili sono ripartite secondo due graduatorie come di seguito specificato:
- Imprese Singole (Ditte Individuali e Società): 50% delle risorse;
- Imprese Associate (Società Cooperative Agricole di I e II Grado): 50% delle risorse.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO
Il contributo è erogato al 40% delle spese ammesse al finanziamento, secondo quanto realmente sostenuto e rendicontato dal beneficiario.
L’importo minimo della spesa ammissibile a finanziamento è di:
- euro 10.000,00 per Imprese Singole (Ditte Individuali e Società);
- euro 10.000,00 per Imprese Associate (Società Cooperative Agricole di I e II Grado).
L’importo massimo di spesa ammissibile è fissato a:
- euro 700.000,00 per Imprese Singole (Ditte Individuali e Società);
- euro 700.000,00 per Imprese Associate (Società Cooperative Agricole di I e II Grado).
L’aiuto è versato solo dopo l’effettiva realizzazione dell’investimento globale proposto e l’effettuazione del controllo in loco di tutte le azioni contenute nella domanda di pagamento.
SPESE AMMISSIBILI
Sono riconosciute le spese sostenute in data successiva al rilascio telematico della domanda di aiuto (rilascio a sistema con ricevuta di accettazione) ed entro la data di rilascio telematico della domanda di pagamento saldo, relative ad investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino (come da Catalogo Interventi allegato alla domdanda e QUI consultabile), strettamente ed esclusivamente correlate all’attività vitivinicola dell’Azienda e finalizzate ad aumentarne la sua competitività nell’ambito esclusivo dei prodotti vitivinicoli.
In linea generale sono finanziate le spese relative alle 4 Azioni della Misura, riferite a:
- A. Miglioramento di beni immobili (in tal caso gli investimenti oggetto di aiuto devono essere immediatamente “cantierabili”, cioè le amministrazioni competenti devono aver rilasciato i titoli abilitativi previsti dalle normative urbanistiche per interventi su fabbricati esistenti), per un totale di spesa non superiore al 50% della spesa totale richiesta in domanda di aiuto e, comunque, non maggiore della spesa ammessa per gli acquisti di nuove macchine e attrezzature al punto B. successivo (salvo che si tratti di spesa totalmente finalizzata all’efficientamento/risparmio energetico di beni immobili). Sono esclusi gli investimenti strutturali diretti alla costruzione o acquisizione (incluso il leasing) di rimesse attrezzi e magazzini di deposito prodotti vinicoli, fabbricati adibiti alla trasformazione dei prodotti vinicoli e/o alla vendita diretta dei prodotti vinicoli, strutture di stoccaggio dei prodotti vinicoli, fabbricati adibiti a sale di degustazione e/o uffici aziendali;
- B. Acquisto di nuove macchine e attrezzature, compresi i programmi informatici. Tra queste, in riferimento all’Azione 3 - Marketing dei prodotti vitivinicoli, le spese per arredo dell'infrastruttura di vendita e di presentazione dei prodotti sono ammesse fino ad un massimo di euro 100.000,00, mentre quelle per la progettazione di un sito internet per l’e-commerce fino a euro 20.000,00;
- C. Spese generali collegate alle spese di cui ai due punti precedenti (A. e B.), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, studi di fattibilità, ecc. fino a un massimo del 5% in riferimento al Miglioramento beni immobili e 3% per l’Acquisto macchine e attrezzature.
SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammissibili a contributo le spese riferite a:
- IVA ed altre imposte e tasse;
- acquisto di attrezzature/elettrodomestici per la preparazione dei cibi;
- acquisto componenti di arredo “artistici” (quadri, sculture ecc.);
- spese per brochure e opuscoli;
- acquisto di macchine e attrezzature usate;
- spese per lavori in economia;
- demolizioni, rimozioni e trasporto in discarica dei materiali di risulta per le opere edili;
- investimenti di “mera sostituzione” di beni mobili e/o immobili preesistenti che non comportino un miglioramento degli stessi o finalizzati al semplice adeguamento alle normative vigenti;
- opere e riparazioni di manutenzione ordinaria;
- spese di noleggio attrezzature (compresi i ponteggi);
- spese amministrative, di personale ed oneri sociali a carico del beneficiario;
- spese per viaggi e il trasporto uve;
- piazzali, aree verdi, arredi da esterno e parcheggi;
- spese per garanzie bancarie o assicurative, di perfezionamento e costituzione di mutui/prestiti;
- interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia.
Non sono comunque ammesse al finanziamento le spese oggetto di ulteriore pagamento nel quadro di altri regimi di aiuti pubblici (a livello unionale, nazionale e locale) e nell’ambito degli interventi di sviluppo rurale; nonchè quelle sostenute per operazioni e/o beni la cui data d’inizio e/o collocamento presso l’Azienda risulti essere antecedente a quella del rilascio della domanda di aiuto, incluse quelle riferite a caparre e acconti versati prima della presentazione della domanda informatizzata e a beni che risultano collocati presso l’azienda "in conto visione" o "in conto prova" in data antecedente a quella del rilascio della domanda di aiuto.
MODALITÀ E TEMPI PRESENTAZIONE DOMANDA
Per la Campagna 2025/2026, ciascun richiedente può presentare una sola domanda di aiuto di durata annuale con pagamento a saldo alla data 30 giugno 2026.
- I soggetti interessati al devono, in primo luogo, costituire o aggiornare il proprio Fascicolo aziendale presso l’Organismo pagatore AGEA.
- In secondo luogo, i soggetti abilitati (per soggetti abilitati si intendono i CAA “Centri Autorizzati di Assistenza Agricola” accreditati da AGEA in possesso di mandato del richiedente o i liberi professionisti muniti di delega per la presentazione della domanda e accreditata dalla Regione) devono compilare e presentare la domanda di aiuto per via telematica utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione da AGEA sul portale SIAN. Completata la fase di compilazione della domanda di aiuto da parte dell’utente abilitato, è possibile effettuare la stampa definitiva, previa sottoscrizione da parte del titolare o del legale rappresentante dell’Azienda (con firma autografa sul modello cartaceo o digitale), e rilasciarla con l’attribuzione del numero di protocollo dell’Organismo pagatore AGEA e relativa data di presentazione. Il termine di presentazione della domanda è il 30 aprile 2025.
- Infine, le domande rilasciate nel termine sopra indicato e complete di tutti i relativi allegati devono essere inserite dal richiedente o un suo delegato, entro le ore 23,59 del 07 maggio 2025, sullo SPORTELLO DIGITALE della Regione Abruzzo raggiungibile al link https://sportello.regione.abruzzo.it (CATALOGO SERVIZI> SPORTELLO AGRICOLTURA> PRESENTAZIONE ISTANZA ALLA MISURA INVESTIMENTI – SETTORE VITIVINICOLO – CAMPAGNA 2025/2026).
DOCUMENTAZIONE UTILE
Per maggiori informazioni e consulenza Tel: 0861/232435 Mail: info@poloagire.it |
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