Novità
La Legge di Bilancio 2019, in vigore dal 1 gennaio, ha previsto – tra le altre misure a sostegno delle imprese – il rifinanziamento della Nuova Sabatini, la misura a favore delle micro, piccole e medie imprese che prevede l’erogazione di contributi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a copertura di parte degli interessi su finanziamenti, sia bancari che in leasing, finalizzati ad investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. investimenti “Industria 4.0.
OBIETTIVO
La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali
RISORSE DISPONIBILI
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 480 milioni di euro, di cui una quota del 30% è riservata agli investimenti in tecnologie digitali (che beneficiano del contributo maggiorato del 3,575%).
Tale somma è così ripartita: 48 milioni di euro per l'anno 2019, 96 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e 48 milioni di euro per l'anno 2024.
Le risorse che, al 30 settembre di ciascun anno a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, non risultano utilizzate per la riserva citata rientrano nelle disponibilita' complessive della misura.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
- non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
- hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:
- attività finanziarie e assicurative
- attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili sono relative all'acquisto di beni strumentali nuovi: macchinari, attrezzature e arredi; impianti produttivi e impianti di riscaldamento e/o condizionamento; opere murarie solo se strettamente connesse agli impianti produttivi e generici; mezzi e attrezzature di trasporto (anche per imprese del settore trasporto merci su strada ed aereo); hardware, software e tecnologie digitali; beni strumentali il cui finanziamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori ed azionamenti.
AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, (aderenti alla convenzione con il Ministero dello sviluppo economico), di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.
Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:
- di durata non superiore a 5 anni
- di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro
- interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili
Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
- 2,75% per gli investimenti ordinari
- 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)
I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti c.d. “industria 4.0” possono beneficiare di una maggiorazione del contributo del 30%.
SCADENZA
Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse
Per maggiori informazioni: servizi@poloagire.it
64100 Teramo (TE)
Dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30
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